Merry Xmas

Dal team di Trattoria il nostro auguro per un buon natale e un felice anno nuovo, quest’anno più che mai!

Nel nostro 2021 sicuramente non mancheranno tante soprese (dolci e salate) per voi 🙂

Lavori in corso

Ci stiamo trasferendo su questo nuovo dominio e quindi piano piano troverete qui tutte le ricette che abbiamo già condiviso per voi. Se cercate qualcosa la trovate ancora live sul vecchio sito di Trattoria!

Sangria+1

Alla Trattoria Universitaria si mangia…e anche molto bene! Ma ogni tanto si beve anche e in una serata universitaria come si deve non può mancare la Sangria.

La Sangria, per quei due o tre al mondo che non lo sapessero, è una bevanda alcolica a base di vino, frutta e spezie originaria della Penisola Iberica.

Si adatta benissimo allo stile di vita dello Studente Fuorisede in quanto occorrono ingredienti poco costosi: il vino come dicono gli spagnoli stessi più è “scadente” meglio è e la frutta che si utilizza è quella di stagione (che è più buona e non costa troppo). Perfetta per una cena tra colleghi, ma rinfrescante anche per un pranzo, un buffet o un apericena. Insomma ogni scusa è buona per bere sangria!

Della Sangria ne esistono tantissime ricette. Quella che vi propone Trattoria è stata realizzata da Sonia e Sara, due Studentesse Fuorisede che si dilettano nella pallavolo e nel beach volley, ma anche in cucina! La loro ricetta parte da quella più classica con il vino rosso e le pesche ma si arricchisce di un +1, un ingrediente in più rispetto agli ingredienti della ricetta più tradizionale che però si sposa perfettamente agli altri gusti. Non ci credete? Sperimentate!

Ingredienti

  • 1 lt di vino rosso corposo (uno in offerta per la precisione 😀 )
  • 2 stecche di cannella
  • 1 mela
  • 250ml gassosa
  • 120 gr zucchero
  • 6 chiodi di garofano
  • 2 arance
  • 2 pesche
  • 1 melone
  • 1 bacca di vaniglia
  • mezzo bicchiere di Brandy
  • 2 limoni

sangria1

Preparazione

Spremere il succo di 1 limone e 1 arancia.

Prendere un contenitore abbastanza grande. Versare il vino e il brandy e poi aggiungere lo zucchero, chiodi di garofano, la cannella, la bacca di vaniglia (incisa). Versare anche i succhi di limone e arancia e mescolare bene con un mestolo.

Tagliare (a vostro gusto e col vostro stile) tutta la frutta a pezzi (compresi l’arancia e il limone).

Versare la frutta nel vino, mescolare e riporre la sangria+1 nel frigorifero ricoperta con pellicola trasparente. Sarebbe meglio farla riposare una notte intera, ma è buona anche se preparata dalla mattina alla sera!

Servitela aggiungendo la gassosa e magari dei cubetti di ghiaccio!

Buona degustazione da Sonia, Sara, Marta & Valentina  @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Note

  • Eliminate la gassosa, per un drink ancora più strong 😀

Torta Rustica semplice & svuotafrigo

Torta Rustica semplice & svuotafrigo Questo probabilmente è uno dei post più attesi dalle nostre compagne di pallavolo: ogni volta che l’ho portata in palestra infatti è stata divorata, e qualcuna ha prontamente chiesto la ricetta per provare a replicarla.

La particolarità di questa torta rustica sta nella preparazione, davvero semplicissima, e nel fatto che potrete utilizzare come ripieno tutto quello che trovate in frigo.

Per te Studente Fuorisede alle prime armi è l’occasione giusta per entrare nel mondo delle focacce e fare subito un figurone: niente impasto da impastare e stendere, semplicemente mischiare ed infornare! 😉

Ottima sia per pranzo che per cena, buona sia calda che fredda (io la preferisco così, perchè la trovo più saporita). E, se avanza, è anche un ottima soluzione per la merenda!

Ho trovato la ricetta di questa torta rustica ad impasto molle su http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=115871  ma vedrete che non c’è foodblogger che non si sia cimentata in tale ricetta.

Ingredienti

Impasto:

  • 300gr farina
  • 80gr olio di semi
  • 2 uova + acqua (mezzo guscio d’uovo)
  • 200ml latte tiepido
  • lievito istantaneo per torte salate
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Ripieno:

  • 1 etto di mortadella
  • 1 etto di salame milano
  • scamorza affumicata

Preparazione

Versare la farina in una ciotola, aggiungere 2 uova ed utilizzare il guscio dell’uovo per dosare la quantità di acqua. Unire anche l’olio di semi e cominciare a mescolare (utilizzate, se l’avete, la frusta elettrica , altrimenti andate di forchetta e olio di gomito 😉 )

Aggiungere il latte poco per volta e per ultimo unire il lievito istantaneo, lo zucchero e il sale.

Prendete una teglia e rivestitela con della carta da forno. Versate circa la metà dell’impasto e fate in modo che si stenda in modo uniforme su tutta la superficie della teglia.

A questo punto si aggiunge il ripieno: uno strato di salame, uno di provola tagliate a fettine sottili e uno finale di mortadella: fate attenzione a lasciare un bordo di circa un centimetro in tutti i lati (o per tutta la circonferenza in caso di teglia tonda).

Ricoprire con il restante impasto, facendo in modo che il ripieno non sia in alcun modo visibile.

Cuocere in forno a 170° per circa 30/40 minuti.

Fate la prova dello stecchino perchè ogni forno ha i suoi tempi!

Buon appetito!
Marta e Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Seppioline ripiene & verdure gratinate

Le vacanze pasquali di Trattoria, culinariamente parlando, non hanno deluso le aspettative: due giorni di abbondanti mangiate a base di pesce e di verdure, concludendo con deliziosi dolci e cioccolato a volontà!

Lo Studente Fuorisede per organizzare i pranzi delle feste, quando non può tornare a casa a causa di esami imminenti, per mangiar bene decide di affidarsi al collega più esperto in cucina. Ma se lui invece è tornato a casa per le vacanze, che si fa? Si rinuncia alla mangiata?

Mai! E grazie a Trattoria anche tu, Studente Fuorisede alle prime armi potrai preparare tanti piatti prelibati, sempre tenendo in considerazione il budget e la difficoltà della preparazione!

Ecco che dal nostro menù pasquale vi proponiamo la ricetta delle seppioline ripiene, accompagnate da verdure gratinate in forno. Una vera esplosione di gusto, tanto che è impossibile resistere alla tentazione di ripulire la pentola (che infatti è quello che
è successo!).

Per le seppioline:

Ingredienti

  • 10 Seppioline surgelate
  • 200 gr Tonno in scatola
  • 50 gr Pane grattugiato
  • 5 Alici sott’olio
  • un cucchiaio Capperi
  • q. b. Aglio e prezzemolo
  • q.b. Peperoncino
  • 3 cucchiai. Olio EVO
  • Mezzo bicchiere Vino Bianco
  • 1 Barattolo di pomodorini in conserva
  • 15 Olive nere denocciolate

Preparazione

Fate scongelare le seppioline.

Per il ripieno, sgocciolate il tonno e mischiatelo al pane, le alici tritate insieme ai capperi (precedentemente sciacquati) e l’aglio e il prezzemolo.

Lavate le seppioline da eventuali impurità, staccate i tentacoli e riempitele con il ripieno cercando di chiudere con gli stuzzicadenti (non lesinate con il ripieno, anche perchè, se dovesse fuoriuscire qualcosa, renderà il sughettino ancora più piacevole!)

Mettete in una pentola a bordi alti l’olio, uno o due spicchi d’aglio e il peperoncino. Quando l’aglio inizierà a sfrigolare, aggiungete le seppie ripiene e i tentacoli. Fate rosolare qualche minuto a fuoco vivace e dopo aver rigirato aggiungere il vino e fate evaporare l’alcol.

Aggiungete ora i pomodorini, con mezzo barattolo di acqua, (chi gradisce può aggiungere anche un cucchiaio di concentrato di pomodoro). Quando il sugo spicca il bollore, coprire e portare il fuoco al minimo. Far cuocere per almeno 30 minuti, ma prolungando anche ad un’ora di cottura, le seppie diventeranno morbidissime. A 5 minuti dal termine della cottura aggiungere le olive.

Per le verdure gratinate:

Ingredienti

  • Verdure miste a piacere (Zucchine, Melanzane, Peperoni, Carote..)
  • 1 bicchiere Pane grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Olio EVO

Preparazione

Lavare e tagliare le verdure a piacere. Metterle in un’unico strato in una teglia coperta da carta da forno. Condire con 3 cucchiai di Olio EVO e sale e infornare in forno precedentemente riscaldato a 200°C fino a quasi completa cottura (circa 25 minuti).

Mentre le verdure cuociono, tritare l’aglio e il prezzemolo (o eventualmente acquistare i preparati pronti surgelati 😉 , e mischiare al pane grattugiato.

Spolverare sopra le verdure il pane aromatizzato, condire con altri 2 cucchiai d’olio e a piacere ancora (poco) sale.

Accendere il grill del forno (per chi ce l’ha) e infornare per altri 10 minuti, stando attenti che il pane si dori leggermente (e non che si carbonizzi!!!)

Note:

  • Preparare abbondante pane per la scarpetta
  • Se si vogliono preparare due piatti in uno, si puo condire la pasta con il sughetto che si sarà creato
  • Il sale non è stato aggiunto perche, il condimento insaporisce abbondantemente il  sugo, ma ovviamente a fine cottura assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale

DSCN1585_2

Insalata greca

Aprile per lo Studente Fuorisede è un mese particolare: si respira l’aria di primavera, comincia a fare caldo e gli alberi fioriscono.

Tutto molto bello, ma poi arrivano pioggia, vento freddo e ti chiedi come tutto ciò sia possibile da un giorno all’altro. Il meteo è pazzo insomma e questo si ripercuote anche ai fornelli.

Ci sono giorni in cui ci sta bene una vellutata calda, altri in cui desideri qualcosa di fresco e che ti faccia pensare all’estate.

Ecco che Trattoria vi propone questa deliziosa insalata, fresca e leggera.

Perfetta per una pausa pranzo veloce o come contorno, per rimanere leggeri prima delle mangiate di Pasqua e Pasquetta!

Buona Pasqua Studente Fuorisede (con i tuoi ma anche con chi vuoi! 😛 ) da Trattoria Universitaria!

Ingredienti (per 4 persone)

  • Insalata (chi gradisce, anche un pò di rucola)
  • 6-7 Pomodori
  • 200gr Feta
  • 2 Cetrioli
  • Peperoni (grigliati o sott’aceto, a seconda dei gusti)
  • Olive nere
  • Cipolla rossa (ne basta pochissima, ma chi non la gradisce può ometterla)
  • Olio EVO
  • Sale

Preparazione

Tagliare i pomodori, i cetrioli, l’insalata. Riunire tutti gli ingredienti nell’insalatiera di portata, e sbriciolate sopra la feta. Condire a piacere e servire.

Buon appetito!
Marta e Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Serata #alternativeburger

Panino con burger di lenticchie, salsa allo zafferano e ketchup homemade

Per quelle serate di pioggia in cui tu, Studente Fuorisede, non hai voglia di fare la spesa e in dispensa c’è solo una confezione di lenticchie che ulula. Per non fare la solita pasta e lenticchie, questa è un’idea sfiziosa per una cena dal risvolto inaspettato.

Una ricetta che potrete personalizzare a vostro gusto e piacimento, con le spezie che più gradite e tutto ciò che vi offre il vostro desolato frigo. Economica e “salutare”, altro che MC Donald! 😛

Noi ci siamo ispirate ai burger di Marco Bianchi ma li abbiamo riadattati al nostro gusto e alle nostre esigenze da studenti.

Caro Studente Fuorisede, ora tocca a te sperimentare e trovare la combinazione più giusta!

Buona serata alternativeburger!

Marta e Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Panino con burger di lenticchie

Ingredienti

  • panini al sesamo
  • 250gr lenticchie lessate
  • 1 carota
  • mezza cipolla
  • curry
  • olio EVO
  • farina di mais
  • sale
  • pomodorini
  • insalata

Preparazione

Cuocere le lenticchie con una carota e mezza cipolla, entrambe tritate grossolanamente. E, a differenza mia, mettete la giusta quantità di sale (Vale).

Frullate nel robot le lenticchie, un’altra mezza cipolla, il prezzemolo.

DSCN1416_2_3Aggiungere farina di mais fioretto, sale, curry e 3 cucchiai di olio EVO. Dovrete ottenere una crema consistente ed omogenea.

Preparate una teglia e ricopritela di carta da forno. Formate i burger e cuocere a 200° fino a doratura.

Componete il vostro panino con le salse, i pomodorini e una foglia di insalata, alternando gli strati a vostro piacimento.

Accompagnate il panino con delle patate fritte in padella.

Salsa allo zafferano

Ingredienti

  • una confezione di yogurt greco
  • mezza bustina di zafferano
  • cipolla qb

Preparazione

In una ciotola riunite lo yogurt greco con la mezza bustina di zafferano e la cipolla tritata (tenetela a bagno con acqua e aceto e sarà più digeribile). Mescolate bene con una frusta di e conservate in frigorifero fino all’ultimo momento.

Ketchup homemade

Ingredienti

  • Mezzo litro di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiao Salsa Worcester
  • Aceto di vino qb
  • Sale
  • Zucchero

Preparazione

Prendere un pentolino, mettere tutti gli ingredienti e cuocere fino ad addensare la salsa. Il segreto sta nell’assaggiare continuamente e regolare il gusto a proprio piacimento.

Polpette di spinaci filanti

DSCN1397
Siete stressati dalla preparazione degli esami? La voglia di andare a lezione è pari a zero e ormai si respira aria di vacanza?

Il mondo sembra tutto contro di te, Studente Fuorisede! Ma Trattoria Universitaria ti propone un ottimo rimedio rimedio naturale contro la stanchezza: gli spinaci!

Solo in primavera si possono sfruttare tutte le proprietà degli spinaci: il sole e il caldo infatti fanno aumentare la concentrazione delle preziose sostanze antiossidanti in essi contenute.

Ecco dunque che vi proponiamo questa ricetta con gli spinaci a fare da protagonisti. Si tratta di polpettine semplici e veloci da preparare, ottima soluzione per un’alternativa apericena tra Studenti Fuorisede.

Ingredienti (per 25 polpettine):

  • 250gr di spinaci già lessati
  • 100gr di mortadella di pollo e tacchino
  • 50gr di scamorza affumicata
  • 25gr di parmigiano
  • pane raffermo
  • sale
  • noce moscata
  • pane grattuggiato
  • olio di semi

Preparazione

Tagliare  grossolanamente gli spinaci.

Inserire all’interno del mixer la mortadella e la scamorza affumicata: tritare finemente.

Versare il composto ottenuto in una ciotola e aggiungere il parmigiano e il pane raffermo (precedentemente ammollato in latte o acqua). Condire con sale e noce moscata. Aggiungere poco alla volta il pane grattuggiato: l’impasto non deve essere troppo morbido ma lavorabile con le mani.

Bagnarsi le mani e fare delle piccole palline. Passare nel pane grattuggiato e, se vi sembrano troppo morbide, lasciare in frigo a rassodare.

Friggere in una padella con olio di semi. Aggiungere il sale a fine cottura e servire caldissime!

Croccanti fuori e filanti dentro:così buone che una tira l’altra!

Marta e Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Note

  • Ho utilizzato la mortadella di pollo e tacchino ma potete usare anche quella classica (per un gusto più deciso), oppure provare una versione completamente vegetariana.
  • Se non vi piace la scamorza affumicata provate a sostituirla con provola o formaggio tipo galbanino.
  • Sostituite il pane grattuggiato con la farina di mais per ottenere una maggiore croccantezza
  • Per un versione più light, mettete le polpettine in una teglia rivestita di carta forno e cuocete in forno a 200 gradi

Con questo piatto Trattoria partecipa al suo primo contest culinario! Si intitola In un sol boccone ed è stato promosso dal blog Miel & Ricotta, in collaborazione con Peroni!

IMG_4004-(Copia)-origNUOVA_300

Sbriciolata

Nelle precedenti puntate abbiamo parlato di come lo Studente Fuorisede si evolve nell’arte culinaria nei primi mesi di “sopravvivenza lontano da casa”. Dalla scatoletta di tonno alla cucina internazionale il passo è breve in una realtà come quella universitaria, in continua evoluzione.

Nei primi mesi si cominciano a fare nuove conoscenze tra i colleghi di facoltà e presto lo studente si troverà coinvolto in cene tra amici (spesso epiche). A volte si cucina qualcosa tutti insieme, altre volte ognuno porterà qualcosa. E tu, Studente Fuorisede, sei stato incaricato di portare il dolce!

Inizia un dramma: “Ma fare dolci è complicato! Non sono portato, potrei incendiare la cucina!” “Non è esiste la ricetta di un dolce facile, è impossibile!!!“; ma non c’è cosa più triste che comprare una crostata preconfezionata della Coop!

E allora che si fa? Ecco che Trattoria Universitaria arriva in soccorso di coloro che hanno poca confidenza con il mondo della pasticceria, con questa prima ricetta dolce: una torta sbriciolata semplice da realizzare ma di grande effetto. Questo dolce è sempre una piacevole sorpresa, perchè è tanto buono quanto facile.

Amato da tutti (mio nonno, all’inizio scettico, l’ha gradito molto), e la ricetta si spiega con molta facilità (anche i miei coinquilini, inesperti/incapaci in pasticceria, l’hanno imparata, e gradita, velocemente!).

Ha un gusto delicatissimo che non dimenticherete, e una scioglievolezza molto piacevole!

Ingredienti

Per la sbriciolata:

  • 300gr Farina
  • 100gr Burro
  • 100gr Zucchero
  • 1 Bustina di lievito per dolci
  • 1 Bustina di vanillina
  • 1 Pizzico di sale
  • 1 Uovo

Per la crema:

  • 500gr Ricotta
  • 100gr Zucchero
  • 100gr Cioccolato

Preparazione

Accendere il forno per pre-riscaldarlo a 180°.

Mischiare la farina lo zucchero, il lievito la vanillina e il pizzico di sale. Tagliare il burro a cubetti e mischiarlo alle polveri impastando con i polpastrelli. Quando vedrete un composto sabbioso (il burro ha assorbito la farina) inserite l’uovo e continuate ad impastare sempre con i polpastrelli.

Mettere 2/3 di questo impasto sul fondo di una tortiera.

Per la farcitura interna mischiate la ricotta con lo zucchero e infine aggiungete il cioccolato a pezzi (se non usate le gocce già pronte potete o tagliare il cioccolato grossolanamente con un coltello, oppure, prendendo la tavoletta ancora incartata, batterci sopra con un martello 😉 ).

Mettere ora la crema sopra l’impasto, nella tortiera (ovviamente non prima di averla assaggiata…ma non finitela tutta!!! 😛 ).

Coprire con l’impasto avanzato e mettere in forno per circa 35 minuti (dipende da forno a forno), o comunque fino a quando la superficie è ben dorata.

Far (almeno) intiepidire (anche se è più buona fredda!) e spolverare a piacere con lo zucchero a velo.
PS: crea dipendenza!!!

Note

  • Il tipo di cioccolato non è stato specificato perchè, in genere, si usa cioccolato fondente, ma è buonissima anche metà fondente e metà cioccolato bianco. Sperimentate! (in commercio esistono anche tavolette ripiene con gusti particolari…provate e fateci sapere!)
  • L’impasto NON deve diventare una palla, ma deve avere la consistenza esattamente sbriciolata, quindi non aggiungete altri liquidi!
  • Al posto del cioccolato si può usare la Nutella, ma noi non vi abbiamo detto niente!!! 😛

Libera lo spirito da pasticciere che è in te, il successo è assicurato!
Marta e Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Salsa tzatziki

Nei primi periodi di vita universitaria lo studente fuorisede cerca di imitare la cucina della mamma, i gusti che “ti fanno sentire a casa”. Poi si conoscono nuovi amici, colleghi che ci “regalano” sapori, piatti e ricette delle altre regioni, o che non conosciamo.

Il passo successivo è la scoperta di cibi e gusti di altri Paesi e altre etnie, alcuni affini ai nostri palati, altri un po’ meno. Lo studente fuorisede è curioso e spesso prova a copiarli, con risultati a volte sorprendenti.

Alcuni studenti sono così arditi da proporre qualche novità perfino tra le mura di casa: qualcosa viene accettato con grande entusiasmo (e a volte anche imitato 😉 ), qualcosa viene scartato, anche subito, a priori.

Questa ricetta è molto versatile, specie nei periodi caldi. La versione proposta è quella “base” che ben si sposa come accompagnamento ad arrosti di carne o pesce, o semplicemente come salsa di accompagnamento per insalate o altro.

All’inizio si può storcere il naso. “Lo yogurt?? Lo mangio a colazione… con il limone poi… mah!”

E invece assicuriamo che il gusto della salsa tzatziki vi sorprenderà!


Ingredienti

  • 1 vasetto Yogurt bianco (greco o classico, l’importante è che non sia zuccherato)
  • Scorza e succo di mezzo limone (non trattato!!)
  • 1 cetriolo
  • Olio EVO
  • Sale q.b.
  • Erbe aromatiche a piacere (la ricetta tradizionale prevede menta o aneto)

Procedimento

Grattugiate il cetriolo con una grattugia a fori larghi (quella che si usa in genere per le carote!).

Spremere il succo di mezzo limone e grattugiate la scorza.

In una ciotola versare lo yogurt, il succo e la scorza di limone e il cetriolo tritato. Mescolate, salate e oliate a piacere.
Aggiungete erbe aromatiche a vostro gusto.

Buon appettito da Marta & Valentina @TrattoriaUni #lostudiogiustoèquellodelgusto

Note

  • Se avete tempo potete mettere il cetriolo grattugiato in un colino così da eliminare l’acqua, schiacciandolo con un cucchiaio.
  • La salsa si può conservare per qualche giorno in frigo.